Alessandro Catalano è Co-Founder e Chief Marketing Officer di OIDA Labs. Guida il marketing e la crescita dell’agenzia e mette oltre cinque anni di campagne di performance marketing e lead generation al servizio delle strutture sanitarie private. La sua competenza è verticale: Google Ads (Search, Display e Performance Max), Meta Ads, SEO e lavoro sul funnel di conversione (CRO) in contesti B2C e B2B regolamentati, dove ogni euro investito deve tradursi in un contatto qualificato e tracciabile.
In GAPMED, gruppo sanitario internazionale, ha definito e gestito le strategie di acquisizione digitale per la sanità e per il B2B, con responsabilità diretta sulla resa dell’investimento pubblicitario. Ha lavorato sull’acquisizione di pazienti per le strutture, sulla generazione di lead nei progetti B2B e sulla crescita del traffico organico, con autonomia decisionale su priorità, canali e allocazione del budget.
Il suo lavoro non si ferma alla singola campagna. Integra le campagne a pagamento con il CRM e con gli strumenti di analisi (GA4 e Google Tag Manager), imposta il tracciamento di eventi e conversioni e analizza il funnel con logica CRO, intervenendo su landing page, form e CTA per aumentare il tasso di conversione a parità di spesa.
Il percorso precedente passa per l’e-commerce e il multi-cliente. È stato Digital Marketing & E-Commerce Performance Specialist in Gourmori GmbH, dove ha lavorato su conversioni e vendite online, Digital Marketing Specialist in PopulaRise su progetti multi-settore e Junior Digital Marketing Manager in General Car. Una traiettoria che gli ha dato familiarità con mercati diversi prima della scelta di concentrarsi solo sulla sanità.
Si è formato alla LIUC Università Carlo Cattaneo con una Laurea Magistrale in Digital Marketing con lode e all’Università dell’Insubria con una triennale in Economia e Management, a cui ha aggiunto un corso di alta formazione in social media e comunicazione digitale. Parla inglese a livello B2, con certificazione BEC Vantage.
In OIDA Labs è il riferimento operativo per le strutture sanitarie che vogliono trasformare il budget pubblicitario in pazienti reali. Il suo metodo parte dai KPI e dalla resa dell’investimento: campagne misurabili, riduzione del CPL a parità di volume di lead qualificati e lavoro continuo sul tasso di conversione di landing page e form. La sua convinzione è che in sanità il risultato dipenda da tre cose: la conformità normativa, la qualità del contatto e il presidio dell’intero percorso dal clic alla prenotazione.
