<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Comunicazione Sanitaria on Oida Labs — Agenzia di Marketing Sanitario | Consulenza per Cliniche e Strutture Sanitarie</title><link>https://oida-labs.com/tags/comunicazione-sanitaria/</link><description>Recent content in Comunicazione Sanitaria on Oida Labs — Agenzia di Marketing Sanitario | Consulenza per Cliniche e Strutture Sanitarie</description><generator>Hugo</generator><language>it</language><lastBuildDate>Fri, 22 May 2026 00:00:00 +0000</lastBuildDate><atom:link href="https://oida-labs.com/tags/comunicazione-sanitaria/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Salute riproduttiva: il divario tra desiderio e natalità. Marketing sanitario per medicina della fertilità e PMA</title><link>https://oida-labs.com/insights/salute-riproduttiva-divario-desiderio-natalita/</link><pubDate>Fri, 22 May 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://oida-labs.com/insights/salute-riproduttiva-divario-desiderio-natalita/</guid><description>&lt;h2 id="perché-una-società-di-marketing-sanitario-legge-i-dati-sulla-natalità"&gt;Perché una società di marketing sanitario legge i dati sulla natalità&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Gli italiani non hanno smesso di desiderare figli. Tra le persone di 18–49 anni che dichiarano di volerne, il numero più desiderato resta due, indicato dal 41,7 per cento; un figlio solo è la scelta del 7,5 per cento e tre o più del 14,4 per cento (Rapporto annuale ISTAT 2026, §2.1.2). Eppure le nascite del 2025 si fermano a 355 mila, in calo del 3,9 per cento sull&amp;rsquo;anno precedente, mentre il numero medio di figli per donna scende al minimo storico di 1,14, dal già basso 1,18 del 2024.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Sanità digitale: i pazienti sono davvero pronti? Cosa dice ISTAT 2026 per il marketing sanitario</title><link>https://oida-labs.com/insights/sanita-digitale-pazienti-pronti/</link><pubDate>Fri, 22 May 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://oida-labs.com/insights/sanita-digitale-pazienti-pronti/</guid><description>&lt;h2 id="perché-una-società-di-marketing-sanitario-diffida-dellentusiasmo-digitale"&gt;Perché una società di marketing sanitario diffida dell&amp;rsquo;entusiasmo digitale&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il &lt;a href="../../servizi/"&gt;marketing sanitario&lt;/a&gt; degli ultimi anni ha adottato un assunto comodo: che il paziente sia ormai un utente digitale evoluto, capace di completare una prenotazione online, leggere un referto su un portale e interagire con un assistente automatico. Il Rapporto annuale ISTAT 2026 smentisce l&amp;rsquo;assunto con i numeri. Nel 2025, il 54,3 per cento delle persone di 16–74 anni possiede competenze digitali almeno di base nei cinque domini del quadro europeo di riferimento, un valore lontano dall&amp;rsquo;obiettivo dell'80 per cento fissato dalla Commissione europea per il 2030 e inferiore di 6,1 punti alla media dell&amp;rsquo;Unione (ISTAT 2026, §3.2.4).&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Endometriosi: anatomia di una domanda sanitaria sommersa</title><link>https://oida-labs.com/insights/endometriosi-anatomia-domanda-sanitaria-sommersa/</link><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://oida-labs.com/insights/endometriosi-anatomia-domanda-sanitaria-sommersa/</guid><description>&lt;h2 id="perché-una-società-di-marketing-sanitario-legge-un-report-di-politica-sanitaria"&gt;Perché una società di marketing sanitario legge un report di politica sanitaria&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Nelle analisi che conduciamo sul mercato della sanità privata italiana ritorna una costante: la presenza digitale delle strutture specialistiche è, nella stragrande maggioranza dei casi, costruita per la prestazione indifferenziata e non per il percorso della singola patologia. Il risultato è uno scarto permanente tra la domanda che le pazienti esprimono online, con ricerche specifiche, informate, ripetute nel tempo, e il contenuto effettivamente raggiungibile sui siti di chi quella domanda potrebbe servire. L&amp;rsquo;endometriosi, al momento in cui scriviamo, è l&amp;rsquo;esempio più nitido di questa asimmetria.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>