Progettazione di Ambienti Chirurgici

Aprire una sala operatoria con chi quegli ambienti li ha vissuti.

Ti affianchiamo per aprire o ampliare ambulatori chirurgici e sale operatorie: fattibilità, requisiti autorizzativi, impianti e strumentari, con un architetto e medici nello stesso team.

Chiedici un'analisi →

Un ambiente chirurgico mette insieme tre piani che di solito restano separati: il progetto architettonico degli spazi, i requisiti che l’autorizzazione impone e il modo in cui in una sala si lavora davvero. Li teniamo insieme, con un architetto e medici nello stesso team.

// Cosa seguiamo per te

Dallo studio di fattibilità all'avvio del servizio

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Studio di fattibilità

Partiamo dal capire se e come il progetto si può fare: quali prestazioni vuoi erogare, quali spazi servono e quali vincoli pone il punto di partenza.

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Il layout come requisito autorizzativo

Metrature, superfici lavabili, separazione tra percorsi puliti e sporchi, ventilazione e classificazione elettrica dei locali sono requisiti cogenti, che decidono quali prestazioni la struttura potrà essere autorizzata a erogare. Perché il progetto degli spazi è una decisione strategica lo spieghiamo nel blog sui requisiti dell’ambulatorio chirurgico.

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La cornice normativa, letta sulla tua Regione

La cornice è nazionale, ma i requisiti puntuali sono regionali e cambiano da una Regione all’altra. Ti affianchiamo nella verifica della compliance e nel percorso autorizzativo, insieme al direttore sanitario.

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Strumentari ed elettromedicali

Selezioniamo strumentari e dispositivi in base a quello che farai davvero in sala, calibrati sull’attività reale della struttura.

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Dimensionare sul livello di attività

Più cresce la complessità degli interventi previsti, più lo standard si avvicina a quello di una sala operatoria vera e propria. Dimensionare il layout sul livello di attività fin dall’inizio evita l’errore più costoso: rifare spazi e impianti per ampliare la gamma di prestazioni.

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Gli spazi che il paziente percepisce

Gli stessi elementi che la norma impone, dalla separazione dei percorsi alla cura degli ambienti, sono ciò che il paziente percepisce come sicurezza e competenza. Uno spazio progettato bene è un segnale di affidabilità che precede la prestazione.

// Perché conta chi progetta

Gli ambienti chirurgici li progetta chi ci ha lavorato dentro, con un architetto e dei medici

OIDA Labs affronta la progettazione di ambienti chirurgici con un architetto specializzato in strutture sanitarie e con medici che hanno lavorato in sala operatoria. Conosciamo come si usano davvero quegli ambienti, di cosa c’è bisogno e quali norme contano in concreto: è una competenza che non si improvvisa. La guida il profilo di Andrea Pisoni, Head of Healthcare Design & Build.

// Come puoi attivarci

Ci attivi come ti serve

Puoi partire da uno studio di fattibilità sul progetto che hai in mente, affidarci la progettazione e il percorso autorizzativo, oppure il coordinamento fino all’avvio del nuovo servizio. Ci muoviamo sul tuo progetto reale, calibrati sulle sue esigenze.

Prima di partire, uno studio di fattibilità

Raccontaci cosa vuoi aprire o ampliare e da dove parti. Ti diciamo se e come si può fare, quali prestazioni potresti erogare e quali requisiti sono decisivi. Da lì, il progetto prende forma.

Raccontaci il tuo progetto →
// Come si parte

Dal progetto all'avvio del nuovo servizio

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La fattibilità

Partiamo dal tuo progetto: quali prestazioni vuoi erogare e cosa consente il punto di partenza. Ti diciamo se e come si può fare.

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Il progetto

Progettiamo spazi, percorsi e impianti sul livello di attività previsto e sui requisiti della tua Regione.

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Autorizzazione e dotazioni

Ti affianchiamo nel percorso autorizzativo, insieme al direttore sanitario, e nella selezione di strumentari ed elettromedicali.

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L'avvio

Coordiniamo i lavori fino all’apertura del nuovo servizio.

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// Domande sul servizio

Quello che ci chiedono

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A chi si rivolge questo servizio?

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A strutture e professionisti che vogliono aprire o ampliare ambienti chirurgici: ambulatori chirurgici, sale operatorie e attività di day surgery.
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Serve un'autorizzazione per aprire un ambulatorio chirurgico?

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Sì. L'esercizio di attività chirurgiche in una struttura privata è soggetto ad autorizzazione, su una cornice nazionale con requisiti puntuali definiti da ciascuna Regione. Non esiste un modulo unico valido ovunque: il riferimento è sempre la normativa della Regione in cui si apre, verificata con il direttore sanitario.
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Quanto incide il progetto degli spazi sulle prestazioni che potrò fare?

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In modo diretto. Il livello di complessità degli interventi determina lo standard strutturale e impiantistico richiesto, quindi il progetto degli spazi decide quali prestazioni la struttura potrà essere autorizzata a erogare. Dimensionarlo sul livello di attività fin dall'inizio evita di rifare i lavori per ampliare la gamma.
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Seguite anche la scelta delle attrezzature?

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Sì: selezione di strumentari ed elettromedicali in base a quello che farai davvero in sala, calibrata sull'attività reale della struttura.
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È un servizio di marketing?

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No, è consulenza clinica e tecnica. È il servizio dove la nostra origine medica conta più di tutto: nasce dall'aver vissuto quegli ambienti.

Stai pensando di aprire o ampliare una sala operatoria?

Partiamo dal capire se e come si può fare. Raccontaci il tuo progetto e ti diciamo cosa serve e da dove iniziare.

// RACCONTACI IL TUO CASO