Consulenza per l'Apertura di Poliambulatori e Studi Medici

Dall’idea al taglio del nastro: autorizzazioni, adempimenti, posizionamento e lancio della tua struttura sanitaria, con chi un ambulatorio lo ha gestito davvero.

Consulenza per aprire un poliambulatorio, uno studio medico o un centro medico: autorizzazioni, SCIA, procedure, carta dei servizi e lancio. Con chi ha gestito un ambulatorio.

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Ti affianchiamo dall’idea al taglio del nastro: autorizzazioni e adempimenti, impianto strategico, identità, infrastruttura digitale e lancio. La parte regolatoria è seguita da una figura sanitaria interna a OIDA, che un ambulatorio lo ha gestito davvero e conosce le pratiche dal lato di chi le presenta agli enti.

// Cosa comprende il canone

Otto cose che facciamo noi,
così non le fai tu

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Autorizzazioni e rapporti con gli enti

L’apertura è prima di tutto un atto regolatorio: l’autorizzazione alla realizzazione e quella all’esercizio previste dall’art. 8-ter del D.Lgs. 502/1992, i requisiti minimi strutturali, tecnologici e organizzativi del DPR 14 gennaio 1997 e le procedure regionali, che cambiano da regione a regione tra SCIA e autorizzazione espressa. Prepariamo le pratiche, gestiamo il dialogo con ATS e ASL e teniamo la regia dei tempi, perché ogni mese di ritardo autorizzativo è un mese di struttura ferma.

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La burocrazia che si conosce solo gestendo un ambulatorio

C’è un corpo di adempimenti che appartiene a chi una struttura l’ha gestita: la redazione della carta dei servizi, le procedure organizzative interne richieste in sede di verifica, la gestione dei rifiuti sanitari secondo il DPR 254/2003, la selezione dei fornitori per gli obblighi di sicurezza sul lavoro (RSPP, medico competente, DVR) e la copertura assicurativa della responsabilità sanitaria, oggi disciplinata nei requisiti minimi dal decreto attuativo della Legge 24/2017. Li conosciamo uno per uno, e li mettiamo in ordine prima che diventino urgenze.

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Specializzazioni e ampliamenti

Una struttura viva cresce: una nuova branca specialistica, un nuovo medico, un nuovo ambulatorio. Ogni estensione dell’attività richiede un titolo autorizzativo aggiornato, con procedure che variano per regione. Gestiamo le richieste di ampliamento e l’attivazione di nuove specializzazioni, così la crescita clinica non resta in attesa della carta.

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Elettromedicali, farmaci e magazzino

Il supporto alla scelta degli elettromedicali, la formazione del personale sugli ordini di farmaci e presidi e l’impostazione della gestione del magazzino sanitario: approvvigionamenti, scorte, scadenze e tracciabilità. È la parte di operatività clinica che determina se la struttura, il giorno dell’apertura, lavora davvero, e si sa impostare solo se la si è già fatta in un ambulatorio vero.

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Strategia e posizionamento, prima dei muri

L’identità di una struttura si decide prima dell’apertura, mentre gli spazi prendono forma: il posizionamento rispetto all’offerta del territorio, il paziente a cui ci si rivolge, il naming dei percorsi clinici e la roadmap dei primi ventiquattro mesi. Arrivare al taglio del nastro con questo impianto già costruito cambia i primi due anni di vita del centro.

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Identità, infrastruttura digitale e lancio

Il marchio e le sue regole d’uso, il sito con i contenuti fondativi, il sistema di prenotazione multicanale, la misurazione attiva dal primo giorno e il lancio: open day, relazioni con la stampa locale e prima campagna. È la parte in cui la consulenza incontra il nostro mestiere di agenzia di marketing sanitario, dentro un unico interlocutore.

// Il verticale sanitario

Ogni regione ha le sue regole, e le regole cambiano

L’autorizzazione sanitaria è materia regionale: requisiti, piattaforme, modulistica e perfino il tipo di procedura cambiano attraversando un confine amministrativo. In una regione basta una SCIA, in un’altra serve l’autorizzazione espressa; i requisiti minimi nazionali si sommano a quelli regionali, e la verifica della loro permanenza torna periodicamente. Chi apre una struttura non ha bisogno di studiare questo labirinto: ha bisogno di qualcuno che lo abbia già attraversato.

// Il servizio

La consulenza di chi un ambulatorio lo ha gestito

La parte regolatoria e operativa è seguita da una figura sanitaria interna, che ha gestito un ambulatorio e ne conosce gli obblighi dall’interno; la parte di posizionamento, identità e lancio dai professionisti del marketing dello stesso team. Un interlocutore unico dall’idea all’apertura.

Ambulatori chirurgici e sale operatorie

Quando il progetto comprende chirurgia ambulatoriale o sale operatorie, al team si aggiunge la progettazione di ambienti chirurgici: fattibilità, requisiti autorizzativi specifici, impianti e strumentari, con un architetto e medici nello stesso gruppo di lavoro.

Il sito e la comunicazione, già conformi

Il sito della nuova struttura nasce con Eidos e la comunicazione passa la verifica di conformità di Egida prima della pubblicazione: la struttura apre con una presenza digitale già dentro il perimetro normativo.

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autorizzazioni distinte richieste dalla legge: realizzazione ed esercizio
5 anni
la cadenza minima di verifica della permanenza dei requisiti
2026
il termine di adeguamento delle coperture assicurative previsto dal decreto attuativo della Legge 24/2017

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// Come si parte

Dal primo contatto al sito gestito

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La fattibilità

Il progetto, il territorio, i requisiti della regione: una lettura preliminare che dice cosa serve davvero e in quanto tempo.

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Il regulatory

Pratiche autorizzative, requisiti organizzativi, carta dei servizi, fornitori degli obblighi normativi: la struttura diventa autorizzabile e conforme.

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La fondazione

Posizionamento, identità, sito, prenotazione e misurazione: la struttura diventa riconoscibile e raggiungibile.

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Il lancio

Open day, stampa locale e prima campagna: la struttura inizia a lavorare dal giorno dell’apertura.

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// Domande sul servizio

Quello che ci chiedono

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Per aprire un poliambulatorio serve la SCIA o l'autorizzazione espressa?

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Dipende dalla regione e dal tipo di attività. La disciplina nazionale prevede l'autorizzazione alla realizzazione e all'esercizio, ma le procedure operative sono regionali: alcune regioni gestiscono determinate tipologie con la SCIA, altre richiedono un provvedimento espresso, e l'inquadramento cambia anche in base alle prestazioni erogate. È la prima cosa che si verifica in fase di fattibilità, perché determina i tempi dell'intero progetto.
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Quanto tempo serve per aprire una struttura sanitaria?

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Il percorso di pre-apertura si misura in mesi, e il calendario reale dipende dai tempi autorizzativi della regione, dal tipo di attività e dallo stato di partenza degli spazi. La variabile che più spesso allunga i tempi è arrivare alle pratiche con documentazione incompleta: è la ragione per cui il lavoro regolatorio si avvia per primo, in parallelo a tutto il resto.
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Che differenza c'è tra autorizzazione e accreditamento?

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L'autorizzazione consente di esercitare l'attività sanitaria come struttura privata; l'accreditamento istituzionale è il passo ulteriore con cui la struttura può erogare prestazioni per conto del servizio sanitario. Sono procedimenti distinti, con requisiti diversi: la nostra consulenza copre il percorso autorizzativo e prepara la documentazione organizzativa che un eventuale accreditamento richiederà.
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La carta dei servizi è obbligatoria?

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La carta dei servizi sanitari nasce con lo schema di riferimento del DPCM 19 maggio 1995 ed è richiesta agli erogatori del servizio sanitario; per le strutture private è frequentemente prevista dalle discipline regionali di autorizzazione e accreditamento. Al di là dell'obbligo, è il documento che descrive prestazioni, modalità di accesso e standard di qualità: la redigiamo come parte delle procedure organizzative della struttura.
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Seguite anche l'ampliamento di una struttura già aperta?

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Sì. L'attivazione di nuove branche specialistiche, l'ampliamento degli spazi o il trasferimento di sede richiedono un aggiornamento del titolo autorizzativo, con procedure che variano per regione. È lo stesso lavoro dell'apertura, applicato a una struttura che cresce.
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Quanto costa la consulenza per l'apertura?

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Su quotazione, perché il perimetro cambia molto tra uno studio medico monospecialistico e un poliambulatorio con più branche. Dopo la lettura di fattibilità riceve una proposta articolata per fasi, con la possibilità di attivare solo le parti che servono.

Vuoi aprire la tua struttura senza perderti nel labirinto?

Raccontaci il progetto: la lettura di fattibilità è il primo passo, e non impegna.

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