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# Voltura dell'autorizzazione sanitaria: cosa fare quando si rileva o si cede uno studio

> Chi rileva uno studio medico autorizzato deve ottenere il passaggio del titolo: voltura, nuova autorizzazione o comunicazione, secondo la Regione.

**Data:** 2026-10-28
**Autore:** OIDA Labs
**Tag:** normativa, apertura strutture

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Chi rileva uno studio medico o odontoiatrico autorizzato, per cessione o per affitto d'azienda, subentra nella disponibilità di locali e attrezzature. L'autorizzazione sanitaria resta intestata a chi l'ha ottenuta finché il passaggio non si perfeziona con l'atto previsto dalla Regione. La legge nazionale non prevede una procedura per il cambio di titolare, e ciascuna Regione ne disciplina una propria, con denominazioni, tempi ed effetti differenti.

Questo articolo tratta il caso del medico o dell'odontoiatra che rileva o cede uno studio già autorizzato. Spiega quale procedura prescrive la Regione, se il passaggio del titolo precede o segue il contratto e che cosa accade al direttore sanitario. Se il dubbio riguarda il titolo stesso, cioè se lo studio abbia effettivamente un'autorizzazione o soltanto una comunicazione, la distinzione è illustrata nella guida sull'[autorizzazione sanitaria per lo studio medico](/blog/autorizzazione-sanitaria-studio-medico-quando-serve/).


## L'autorizzazione sanitaria passa a chi rileva lo studio? {#passa-al-subentrante}

**L'autorizzazione all'esercizio è rilasciata a un soggetto e per una sede, e passa a chi subentra solo con l'atto previsto dalla Regione, che può essere un provvedimento dell'ente o una comunicazione.** La legge pugliese lo dispone espressamente: l'autorizzazione è conferita «esclusivamente al soggetto e per la sede della struttura» (L.R. 9/2017, art. 17), e trasferire lo studio senza il provvedimento è causa di decadenza dell'autorizzazione.

La norma nazionale, l'art. 8-ter del D.Lgs. 502/1992, non disciplina il cambio di titolare. Affida alle Regioni modalità e termini del rilascio e, fra i trasferimenti, prevede solo quello in un'altra sede, che richiede una nuova autorizzazione. Il passaggio del titolo segue perciò la disciplina regionale, con un procedimento distinto dal contratto e tempi propri.

## Quali studi medici hanno un'autorizzazione da volturare? {#quali-studi}

**Per la norma nazionale hanno un'autorizzazione da trasferire al nuovo titolare gli studi attrezzati per erogare prestazioni di chirurgia ambulatoriale o procedure diagnostiche e terapeutiche di particolare complessità o che comportino un rischio per la sicurezza del paziente; l'Emilia-Romagna e il Veneto autorizzano ogni studio odontoiatrico.** Gli altri studi avviano l'attività con una comunicazione o con una SCIA, e il passaggio segue le regole di quel titolo: di norma una cessazione e una nuova apertura, mentre in Lombardia l'ATS di Bergamo esegue una voltura anche per le attività odontoiatriche aperte con SCIA.

Il criterio è nazionale, e ciascuna Regione ne precisa l'applicazione. Nel Lazio, per esempio, l'anestesia locale e l'uso del protossido d'azoto sono consentiti nello studio non soggetto ad autorizzazione, mentre la sedazione farmacologica sistemica richiede l'autorizzazione (DGR 669/2026). La stessa delibera riconduce lo studio non soggetto ad autorizzazione all'attività del singolo professionista, per cui il titolo cessa con quell'attività. Se cambia la compagine di una società tra professionisti o di uno studio associato, si presentano la comunicazione di cessazione e una nuova comunicazione di inizio attività.

Le norme di Lazio, Puglia, Emilia-Romagna, Lombardia e Toscana non disciplinano in modo espresso il passaggio fra due professionisti singoli di uno studio non soggetto ad autorizzazione. In assenza di una regola, la soluzione coerente con quella prevista per le società è che il cedente comunichi la cessazione della propria attività e il subentrante l'avvio della sua, con lo strumento previsto dalla Regione, che può essere la [SCIA per lo studio medico](/blog/scia-studio-medico-quando-serve-come-si-presenta/).

## Come cambia la voltura dell'autorizzazione sanitaria da Regione a Regione {#regioni}

**Lo stesso passaggio di titolarità richiede una voltura con provvedimento in alcune Regioni, una nuova autorizzazione in altre e una comunicazione in altre ancora.** La tabella mette a confronto cinque Regioni.

| Regione | Procedura | A chi si presenta | Tempi e attività durante la pratica |
|---|---|---|---|
| Lazio | voltura dell'autorizzazione | Regione, Direzione Salute, via PEC | provvedimento entro 45 giorni, efficace dal primo giorno del mese successivo alla scadenza dei 30 giorni dalla notifica |
| Puglia | trasferimento della titolarità con provvedimento | Comune, per gli studi | nessun termine fissato; il trasferimento senza provvedimento è causa di decadenza |
| Emilia-Romagna | nuova autorizzazione dello studio | Comune, con parere dell'AUSL | la domanda consente di proseguire l'attività in via provvisoria |
| Lombardia | comunicazione del passaggio; voltura secondo la prassi dell'ATS | ATS | gli ambulatori aprono con SCIA; si allegano l'atto del passaggio e l'accettazione del direttore sanitario |
| Toscana | comunicazione della variazione | Comune, per via telematica | «tempestivamente»; nessuna procedura di voltura |

In Lombardia le schede delle ATS descrivono la prassi del proprio territorio e non coincidono: l'ATS di Bergamo chiede un fascicolo di documenti e adotta un provvedimento di voltura, quella di Milano tratta il passaggio come comunicazione obbligatoria a condizioni invariate. In Toscana la normativa non chiarisce se il nuovo titolare di uno studio autorizzato debba chiedere un nuovo titolo o possa limitarsi a comunicare la variazione, e il chiarimento va chiesto al Comune.

## Cessione dello studio medico: contratto prima o dopo la voltura sanitaria? {#prima-o-dopo}

**L'ordine fra contratto e voltura è stabilito dalla Regione, e in Puglia un errore di sequenza comporta la decadenza dell'autorizzazione.** Nel Lazio il contratto di cessione o di affitto d'azienda si firma prima e si allega alla domanda: il modulo regionale lo chiede sottoposto alla condizione sospensiva della voltura, cioè con effetti sospesi fino al provvedimento.

In Puglia l'atto di cessione precede il provvedimento del Comune, ma il passaggio effettivo dello studio deve attenderlo, perché trasferirlo prima è causa di decadenza. In Emilia-Romagna la domanda si presenta dopo il subentro, e vale come titolo per proseguire l'attività fino al rilascio della nuova autorizzazione. In Lombardia l'atto formale del passaggio è uno degli allegati della comunicazione all'ATS.

Fra la firma e il provvedimento lo studio continua a ricevere pazienti, e conviene che il contratto stabilisca chi lo gestisce e chi ne risponde in quel periodo.

## Direttore sanitario e cambio di titolare della struttura: cosa succede {#direttore-sanitario}

**Quando cambia il titolare, il direttore sanitario, dove la struttura deve averne uno, va indicato di nuovo o confermato all'ente, e chi assume l'incarico lo comunica all'Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia in cui ha sede la struttura.** Nel Lazio la domanda di voltura riporta i dati del direttore sanitario e la sua iscrizione all'albo. L'ATS di Bergamo chiede l'accettazione dell'incarico da parte del direttore sanitario anche quando non cambia.

Nelle istituzioni private elencate dalla Legge 412/1991, fra cui quelle che erogano prestazioni poliambulatoriali, di laboratorio o di diagnostica per immagini, il direttore che resta continua a rispondere personalmente dell'organizzazione tecnica e funzionale dei servizi e dei titoli del personale, compreso quello assunto dal nuovo titolare. L'obbligo di comunicazione all'Ordine si applica in tutta Italia dal 2022, per effetto della modifica alla Legge 145/2018, e sottopone il direttore al potere disciplinare di quell'Ordine per le funzioni legate all'incarico.

Se a rilevare uno studio odontoiatrico è una società, il direttore sanitario deve essere iscritto all'albo degli odontoiatri (Legge 124/2017). In Toscana la funzione di direttore sanitario è incompatibile con la qualità di proprietario, comproprietario, socio o azionista della società che gestisce la struttura, salvo nelle strutture ambulatoriali monospecialistiche. La sola sostituzione del direttore, senza cambio di titolare, richiede una comunicazione, la cui procedura è descritta nella guida sul [cambio del direttore sanitario](/blog/direttore-sanitario-struttura-privata-obblighi-requisiti/#cambio).

## Cambio di soci o di sede: cosa cambia per l'autorizzazione sanitaria {#altre-variazioni}

**Il cambio di soci, di legale rappresentante o di denominazione è di norma soggetto a comunicazione, mentre il trasferimento in un'altra sede richiede sempre un nuovo titolo.** Nel Lazio queste variazioni si comunicano alla Regione entro 30 giorni e la Regione ne prende atto. In Emilia-Romagna il Comune emette una presa d'atto, in Puglia e in Toscana la comunicazione va effettuata «tempestivamente».

Il Lazio prevede due casi in cui la variazione richiede la voltura. Nel passaggio da persona fisica a società, per esempio quando il medico conferisce il proprio studio in una società, la verifica si estende ai requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi, con il sopralluogo dell'ASL. La cessione di tutte le quote finalizzata a una fusione richiede anch'essa la voltura. La scelta della forma societaria per chi avvia uno studio insieme ad altri colleghi è trattata nell'articolo su [società tra professionisti o srl](/blog/stp-o-srl-studio-medico-odontoiatrico/).

Per il trasferimento di sede occorre una nuova autorizzazione in Emilia-Romagna, un'autorizzazione per trasferimento in Puglia, un'autorizzazione o una SCIA in Toscana. Dove l'autorizzazione passa al subentrante, nelle Regioni della tabella conserva la sua validità senza una scadenza fissa (in Emilia-Romagna è rilasciata a tempo indeterminato), e la verifica periodica dei requisiti, descritta nelle [domande frequenti sull'autorizzazione sanitaria](/blog/autorizzazione-sanitaria-studio-medico-quando-serve/#faq), si applica al nuovo titolare.

## Che cosa verificare prima di rilevare uno studio medico autorizzato {#cosa-verificare}

**Prima della firma conviene verificare quattro aspetti: il titolo dello studio, la procedura della Regione, la sequenza fra contratto e provvedimento e il direttore sanitario.**

- **Il titolo:** autorizzazione, SCIA o comunicazione, e se corrisponde alle prestazioni eseguite. Nel Lazio il cedente dichiara alla Regione che i requisiti minimi sono ancora rispettati.
- **La procedura regionale:** voltura, nuova autorizzazione o comunicazione, e l'ente a cui si presenta.
- **La sequenza:** se il contratto va sottoposto alla condizione del provvedimento, come nel Lazio, e se il passaggio effettivo dello studio deve attendere il provvedimento, come in Puglia.
- **Il direttore sanitario:** chi è, se resta e se ha i requisiti richiesti, compresa l'iscrizione all'albo degli odontoiatri per le società che esercitano l'odontoiatria.

Le stesse verifiche sono il punto di partenza della [consulenza per l'apertura di strutture sanitarie](/servizi/apertura-strutture-sanitarie/) di OIDA Labs, che segue anche chi rileva uno studio già avviato.


## FAQ

**La voltura dell'autorizzazione sanitaria è obbligatoria?**

Il passaggio del titolo è obbligatorio quando lo studio o la struttura ha un'autorizzazione all'esercizio e cambia il titolare. L'autorizzazione è rilasciata a un soggetto e per una sede, e passa al nuovo titolare solo con l'atto previsto dalla Regione, che può essere una voltura, una nuova autorizzazione o una comunicazione. In Puglia trasferire lo studio al nuovo titolare prima del provvedimento è causa di decadenza dell'autorizzazione.

**Quanto tempo ci vuole per la voltura dell'autorizzazione sanitaria?**

Dipende dalla Regione. Nel Lazio la Regione decide entro 45 giorni dalla domanda, e la voltura diventa efficace dal primo giorno del mese successivo alla scadenza dei 30 giorni dalla notifica. La Puglia non fissa un termine, e in Emilia-Romagna la domanda di nuova autorizzazione consente di proseguire l'attività in via provvisoria.

**Chi compra uno studio dentistico deve chiedere una nuova autorizzazione sanitaria?**

Se lo studio è autorizzato, il nuovo titolare deve ottenere il passaggio del titolo con la procedura della Regione: in Emilia-Romagna è una nuova autorizzazione, nel Lazio una voltura, in Lombardia una comunicazione all'ATS, che a Bergamo si chiude con un provvedimento di voltura. Se a rilevare è una società, deve avere un direttore sanitario iscritto all'albo degli odontoiatri, come prevede la Legge 124/2017.

**Il cambio del direttore sanitario richiede la voltura dell'autorizzazione?**

Nelle Regioni esaminate, no. La sostituzione del direttore sanitario si comunica all'ente che ha rilasciato il titolo, nel Lazio entro 30 giorni, e il nuovo direttore comunica l'incarico all'Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia in cui ha sede la struttura, come prevede la Legge 145/2018.


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**Fonte:** https://oida-labs.com/blog/voltura-autorizzazione-sanitaria-studio/index.md
**Sito:** https://oida-labs.com · OIDA Labs Sagl, Piazza dell'Indipendenza 3, 6900 Lugano (CH)
**Knowledge base completa:** https://oida-labs.com/llms-full.txt
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