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# Cosa scrivere nella biografia Instagram del medico e del dentista

> Nome, categoria, 150 caratteri di biografia, link e pulsanti: cosa può scrivere il medico o il dentista su Instagram, con titoli e direttore sanitario.

**Data:** 2026-10-28
**Autore:** OIDA Labs
**Tag:** normativa

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La biografia Instagram di un medico, di un odontoiatra o di uno studio ha un limite di 150 caratteri, e il profilo le affianca nome, nome utente, categoria, link, pulsanti di contatto e indirizzo. Nessuna norma nomina Instagram; le regole dell'informazione sanitaria valgono comunque per ciascuno di questi campi, perché il Codice di Deontologia Medica le applica a qualunque mezzo (art. 56) e l'Ordine di Alessandria vi comprende espressamente i social network.

Questa guida, rivolta al [medico libero professionista](/marketing-per-medici/), all'odontoiatra e alla struttura sanitaria, spiega che cosa scrivere in ciascun campo, come indicare i titoli, quando riportare il direttore sanitario e come collegare la prenotazione.


## Cosa scrivere in ogni campo del profilo Instagram di uno studio medico {#campi}

**Nei campi del profilo vanno il nome con il titolo professionale, le specializzazioni conseguite, le prestazioni, la sede e i recapiti, cioè le informazioni ammesse dalle regole della pubblicità sanitaria.** Il comma 525 della Legge 145/2018, riscritto nel 2023, limita le comunicazioni informative degli iscritti agli albi e delle strutture sanitarie private alle informazioni elencate dal decreto Bersani, tra cui titoli, specializzazioni e caratteristiche del servizio, ed esclude qualsiasi elemento attrattivo e suggestivo che possa determinare il ricorso improprio a trattamenti sanitari, come offerte, sconti e promozioni. Trasparenza e veridicità del messaggio sono verificate dall'Ordine (D.L. 223/2006, art. 2).

La linea-guida FNOMCeO sulla pubblicità, approvata nel 2006 come allegato al Codice di allora, non figura fra gli allegati del Codice del 2014; Ordini come quelli di Treviso e di Caltanissetta la usano ancora come riferimento, e quello di Parma l'ha ripubblicata nel giugno 2026. Su ogni comunicazione chiede nome e cognome, titolo di medico chirurgo o di odontoiatra e domicilio professionale.

| Campo | Cosa ci va | Cosa prevede Instagram | Limite di regola |
|---|---|---|---|
| Nome | nome e cognome del medico o denominazione dello studio | si modifica da «Modifica profilo» | nome, cognome e titolo su ogni comunicazione (linea-guida FNOMCeO) |
| Nome utente | forma breve del nome | il cambio può essere notificato ai follower | se contiene un titolo, vale la regola dei titoli |
| Categoria | l'attività, dall'elenco della piattaforma | compare sotto l'immagine, coincide con quella della Pagina Facebook collegata e si può nascondere | nessuna fonte la disciplina; per prudenza non deve suggerire titoli non posseduti |
| Biografia | titolo, specializzazioni, prestazioni e sede; per una struttura, il direttore sanitario | 150 caratteri, visibili a tutti | solo informazioni ammesse, nessun elemento attrattivo e suggestivo (comma 525) |
| Link | sito dello studio e pagina di prenotazione del sito, mai la pagina di un portale o di una piattaforma di prenotazione | fino a cinque, riordinabili e gestiti dall'app | la linea-guida FNOMCeO esclude i collegamenti a siti commerciali e, su internet, ammette solo quelli verso autorità, organismi e istituzioni indipendenti; il sito del medico rientra fra gli elementi di contatto per l'Ordine di Monza e Brianza |
| Pulsanti di contatto | telefono, e-mail e indicazioni stradali dello studio | facoltativi e distinti dai recapiti privati dell'account | recapiti, orari e modalità di prenotazione ammessi (linea-guida FNOMCeO) |
| Indirizzo | sede dello studio | si imposta dalla Pagina Facebook collegata e compare sulla mappa entro 48 ore | domicilio professionale su ogni comunicazione (linea-guida FNOMCeO) |

Le funzioni sono quelle descritte dal Centro assistenza di Instagram al 28 ottobre 2026, in pagine prive di data.

## Come scrivere i titoli del medico e del dentista nella biografia Instagram {#titoli}

**La qualifica di specialista spetta solo a chi ha il diploma di specializzazione o un titolo estero riconosciuto, e il medico che non lo possiede può indicare la disciplina che esercita, alle condizioni della legge, senza presentarla come un titolo.** Lo stabilisce la Legge 175/1992 (art. 1, commi 3 e 4), che per la disciplina chiede un periodo di attività pari alla durata della specializzazione e un attestato del responsabile sanitario. La regola vale per la biografia come per la targa, e i pareri degli Ordini che la applicano sono raccolti nella guida alle [regole della pubblicità del medico](/blog/targa-studio-medico-pubblicita-regole/).

Sulla forma, l'Ordine di Torino ammette per chi non è specialista il nome della disciplina, come «geriatria», per indicare l'ambito di attività, e considera equivoca la forma che designa lo specialista, come «medico geriatra»; la sua risposta richiama la liberalizzazione del 2006 e non le condizioni dell'art. 1, comma 4, che restano nel testo vigente della legge e nella linea-guida FNOMCeO e sono la lettura prudente.

Per uno [studio odontoiatrico](/marketing-studi-odontoiatrici/) l'elenco è breve: le scuole di specializzazione in odontoiatria oggi previste sono tre, Chirurgia orale, Ortognatodonzia e Odontoiatria pediatrica (D.I. 68/2015), e chi ha un diploma di un ordinamento precedente lo indica con la denominazione esatta. Odontoiatria conservativa, endodonzia, protesi, implantologia e parodontologia si indicano come caratteristiche del servizio (OMCeO di Caltanissetta e di Treviso), e master e corsi di perfezionamento non danno il diritto di definirsi specialisti (OMCeO di Venezia).

Il comma 525, la Legge 175/1992 e il Codice deontologico non disciplinano in modo espresso la parola «esperto». La Commissione Albo Odontoiatri dell'Ordine di Alessandria vieta però le informazioni su tecniche o modalità operative «che evochino il possesso di particolari abilità», e accanto al nome di una branca la parola può essere letta come una qualifica; la Legge 175/1992 consente inoltre al non specialista di indicare la disciplina solo con la denominazione ufficiale (art. 1, comma 4). Descrivere l'attività svolta, invece di definirsi esperti, evita che la parola sia letta come una qualifica.

## Cosa evitare nella biografia Instagram di un medico o di un dentista {#cosa-evitare}

**Dalla biografia vanno esclusi offerte, sconti, superlativi, promesse di risultato e titoli non posseduti: il comma 525 della Legge 145/2018 ammette solo informazioni come titoli, specializzazioni e caratteristiche del servizio, e la Legge 175/1992 riserva i titoli a chi li ha conseguiti.** Le esclusioni, per tipo:

- **offerte, sconti e promozioni,** che il comma 525 nomina fra gli elementi esclusi;
- **il superlativo sul proprio valore,** estraneo alle informazioni ammesse e in contrasto con la pubblicità veritiera, corretta e mai equivoca o ingannevole che il Codice richiede (art. 56);
- **la promessa di risultato,** perché l'esito di una cura non figura fra le informazioni del decreto Bersani;
- **il titolo non posseduto,** compresa la qualifica di specialista in una branca che non è una specializzazione, e l'abbreviazione che può far credere a un titolo non posseduto (L. 175/1992, art. 1);
- **l'evocazione di particolari abilità,** che la Commissione Albo Odontoiatri di Alessandria vieta nelle informazioni su tecniche e modalità operative, su ogni mezzo.

Le esclusioni valgono anche per nome, nome utente e categoria, che in un account professionale sono pubblici; la categoria si può nascondere.

## Cosa cambia per il medico fra profilo Instagram professionale e personale {#studio-o-personale}

**Il tipo di account cambia le funzioni e la visibilità del profilo e lascia invariate le regole, che il Codice deontologico applica alla pubblicità informativa sanitaria diffusa con qualunque mezzo (art. 56).** Instagram indica l'account business per le aziende locali e i fornitori di servizi, e l'account creator per i personaggi pubblici e per chi pubblica contenuti. Entrambi sono professionali, offrono categoria, pulsante di contatto, statistiche e inserzioni, e non possono essere privati; chi torna all'account personale perde le inserzioni e il collegamento alla Pagina Facebook.

Le raccomandazioni del gruppo di lavoro FNOMCeO sull'uso dei social media, del luglio 2023, suggeriscono di aprire eventualmente due profili distinti, personale e professionale, e invitano il medico a dichiarare se parla a nome proprio o della struttura in cui lavora. Il documento le presenta come base per una modifica del Codice, quindi come proposta, e per i conflitti di interesse suggerisce un tag nel post oppure un link a un modulo di dichiarazione, da inserire fra le informazioni del profilo o nella biografia.

Il medico che supera le soglie dell'AGCOM per gli influencer, per esempio 500.000 follower, e pubblica contenuti come attività economica deve scrivere nella biografia la dicitura «in elenco AGCOM». Quando scatta l'obbligo, e quali altri obblighi comporta, è spiegato nella guida sul [medico influencer](/blog/medico-influencer-regole-ordine-agcom/).

## Dove si indica il direttore sanitario nel profilo Instagram della struttura {#direttore-sanitario}

**Nel profilo di una struttura soggetta ad autorizzazione, come un ambulatorio o una casa di cura, vanno indicati nome, cognome e titoli del direttore sanitario, e la biografia è il campo in cui si leggono senza aprire alcun collegamento.** La Legge 175/1992 rende l'indicazione «in ogni caso obbligatoria» nella pubblicità di queste strutture (art. 4) e, se l'annuncio non la contiene o indica prestazioni che la struttura non è abilitata a svolgere, prevede la sospensione dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività sanitaria da sei mesi a un anno (art. 5, comma 5). Il Codice deontologico richiede che il materiale informativo riporti il nome del direttore sanitario (art. 69), e nelle società che esercitano l'odontoiatria il direttore è iscritto all'albo degli odontoiatri (L. 124/2017). Nelle strutture polispecialistiche con un ambulatorio odontoiatrico, se il direttore sanitario non ha i requisiti per l'odontoiatria, c'è anche un direttore sanitario responsabile per i servizi odontoiatrici (L. 124/2017, art. 1, comma 154), e conviene indicarli entrambi. Se la biografia della struttura nomina le specialità, la legge del 1992 chiede di accompagnarle con nome, cognome e titoli dei responsabili di ciascuna branca (art. 4, comma 1).

La legge del 1992 nomina i mezzi del suo tempo, e l'applicazione ai social è una lettura degli Ordini, coerente con la giurisprudenza. Il Consiglio di Stato ha confermato nel 2018 che l'obbligo resta in vigore dopo la liberalizzazione del 2006, e ha ammesso gli strumenti pubblicitari moderni purché garantiscano la conoscibilità della struttura (sentenza 3467/2018). Gli Ordini di Treviso e di Alessandria chiedono il nominativo del direttore nel messaggio, Alessandria su ogni mezzo, social network compresi, e Caltanissetta lo elenca fra le informazioni che lo studio può pubblicare.

Nessuna fonte stabilisce se basti un link a una pagina con il nome del direttore. Nel caso giudicato dal Consiglio di Stato un cartellone rinviava a un sito internet per i nominativi dei direttori, e il motivo di ricorso su quel rinvio è stato dichiarato inammissibile perché sollevato per la prima volta in appello; la sentenza aggiunge però di non condividere le tesi favorevoli a forme di pubblicità che in concreto rendono meno comprensibile il messaggio e meno riconoscibile il legame fra il direttore e la struttura. Scrivere il nome nella biografia evita perciò la questione, anche se sottrae spazio alle prestazioni.

## Come collegare la prenotazione al profilo Instagram dello studio medico {#prenotazione}

**La prenotazione si collega al profilo con un link alla pagina di prenotazione del sito dello studio, fra i cinque che Instagram consente; il pulsante «Prenota subito» passa invece da un servizio partner, cioè da una piattaforma commerciale.** Il pulsante è riservato agli account business e creator, ne è attivo uno alla volta e richiede un account presso il partner. Instagram lo introduce in modo graduale e fissa l'elenco dei servizi collegabili, da controllare nell'app; in alternativa il pulsante può aprire un modulo per raccogliere contatti, che comporta un trattamento di dati personali soggetto agli obblighi del GDPR.

La linea-guida FNOMCeO comprende le modalità di prenotazione fra le informazioni ammesse ed esclude i collegamenti a siti commerciali; per l'informazione tramite internet ammette solo collegamenti verso autorità, organismi e istituzioni indipendenti, limite che l'Ordine di Caltanissetta ripete nel 2025 per i siti. Il divieto dei collegamenti commerciali vale «quale che sia il mezzo», e i servizi collegabili al pulsante sono piattaforme commerciali di prenotazione: la lettura prudente fa rientrare nel divieto il pulsante e, per la stessa ragione, il link alla pagina dello studio su un portale di prenotazione. Nessuna fonte valuta invece l'etichetta «Prenota subito», assegnata dalla piattaforma. Il link alla pagina di prenotazione del sito dello studio, se la prenotazione non passa da una piattaforma esterna, resta fuori dai collegamenti a siti commerciali che la linea-guida esclude; la linea-guida, che vale per ogni mezzo, non tratta in modo espresso il collegamento fra il profilo e il sito del medico stesso, e l'Ordine di Monza e Brianza, che per il web riprende lo stesso limite sui collegamenti, comprende il sito web fra gli elementi di contatto del messaggio.

## Che cosa verificare nella biografia Instagram dello studio medico {#cosa-verificare}

**Prima di pubblicare o modificare il profilo conviene verificare sei aspetti: i titoli, le esclusioni del comma 525, il direttore sanitario, i link, l'identificazione del medico e la comunicazione all'Ordine.**

- **I titoli:** la qualifica di specialista solo con il diploma, e le branche senza specializzazione come caratteristiche del servizio.
- **Le esclusioni:** nessuna offerta, sconto o promozione, nessun superlativo e nessuna promessa di risultato, in ogni campo.
- **Il direttore sanitario:** nome, cognome e titoli nella biografia della struttura soggetta ad autorizzazione, e solo prestazioni comprese nell'autorizzazione.
- **I link:** verso il sito dello studio e la pagina di prenotazione del sito, mai verso portali o piattaforme di prenotazione.
- **L'identificazione:** nome e cognome, titolo di medico chirurgo o di odontoiatra e indirizzo dello studio leggibili nel profilo, come chiede la linea-guida FNOMCeO; per la biografia manca un obbligo espresso di indicare Ordine e numero di iscrizione, che la linea-guida chiede nei siti internet.
- **La comunicazione all'Ordine:** la prassi del proprio Ordine, perché la linea-guida FNOMCeO chiede di comunicargli il messaggio, anche con un'autodichiarazione di conformità, e il Codice chiede di segnalare l'apertura dei siti web che pubblicizzano l'attività (indirizzi applicativi all'art. 78); dall'aprile 2007 l'omessa comunicazione ha rilievo disciplinare solo se il messaggio non è conforme (Deliberazione FNOMCeO 52/2007).

Per un dubbio su una formula si può chiedere al proprio Ordine la valutazione preventiva prevista dalla linea-guida FNOMCeO, che l'Ordine di Treviso offre come parere non vincolante.

Gli stessi controlli sono parte della [verifica della comunicazione sanitaria](/servizi/comunicazione-sanitaria/) di OIDA Labs, che esamina tutto ciò che lo studio comunica al pubblico.


## FAQ

**Un dentista può scrivere «specialista» nella biografia Instagram?**

Solo se ha conseguito il diploma di specializzazione o un titolo estero riconosciuto dallo Stato, perché la Legge 175/1992 riserva la qualifica di specialista a chi possiede l'uno o l'altro (art. 1). Le scuole di specializzazione in odontoiatria oggi previste sono tre, Chirurgia orale, Ortognatodonzia e Odontoiatria pediatrica (D.I. 68/2015); implantologia, endodonzia, protesi e le altre branche si indicano come caratteristiche del servizio dello studio, come chiariscono gli Ordini di Caltanissetta e di Treviso.

**Il direttore sanitario deve comparire nel profilo Instagram della struttura?**

Nella pubblicità di case di cura e ambulatori soggetti ad autorizzazione la Legge 175/1992 rende obbligatoria l'indicazione di nome, cognome e titoli del direttore sanitario (art. 4), e il Consiglio di Stato ha confermato nel 2018 che l'obbligo resta in vigore (sentenza 3467/2018). Nessuna fonte stabilisce se basti un link a una pagina che lo riporta, e indicarlo nella biografia evita la questione.

**Si può inserire il link di prenotazione nella biografia Instagram dello studio medico?**

Sì, con un link alla pagina di prenotazione del sito dello studio, se la prenotazione non passa da una piattaforma esterna. La linea-guida FNOMCeO sulla pubblicità comprende le modalità di prenotazione tra le informazioni ammesse ed esclude, quale che sia il mezzo, i collegamenti a siti commerciali; su internet ammette solo collegamenti verso autorità, organismi e istituzioni indipendenti e non tratta in modo espresso il collegamento dal profilo al sito del medico stesso, che l'Ordine di Monza e Brianza, pur ripetendo per il web lo stesso limite, comprende fra gli elementi di contatto che il messaggio può contenere. I portali di prenotazione e i servizi collegabili al pulsante «Prenota subito» degli account business e creator sono piattaforme commerciali, e la lettura prudente è non collegarli al profilo, né con il pulsante né fra i link.

**Il medico deve indicare Ordine e numero di iscrizione su Instagram?**

Per la biografia manca un obbligo espresso. La linea-guida FNOMCeO sulla pubblicità chiede Ordine e numero di iscrizione nei siti internet, e la FNOMCeO, con la Comunicazione n. 37 del 2020 scritta durante l'epidemia di Covid-19, ha ritenuto opportuno che i professionisti sanitari li indichino, con la qualifica, prima di pubblicare video sui social. Conviene comunque indicarli nel profilo.

**Il medico deve avere un profilo Instagram professionale separato da quello personale?**

Nessuna norma lo impone. Le raccomandazioni del gruppo di lavoro FNOMCeO sull'uso dei social media, del 2023, suggeriscono di aprire eventualmente due profili, personale e professionale, e si presentano come base per una futura modifica del Codice; il Codice di Deontologia Medica applica già le regole della pubblicità informativa sanitaria a qualunque mezzo (art. 56).


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**Fonte:** https://oida-labs.com/blog/biografia-instagram-medico-dentista/index.md
**Sito:** https://oida-labs.com · OIDA Labs Sagl, Piazza dell'Indipendenza 3, 6900 Lugano (CH)
**Knowledge base completa:** https://oida-labs.com/llms-full.txt
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